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I Libri candidati al Premio Strega: "Mordi e fuggi" di Alessandro Bertante e "E poi saremo salvi " di Alessandra Carati

Data:

23/05/2022


I Libri candidati al Premio Strega:

Segnaliamo ai nostri lettori i 12 libri candidati alla LXXVI edizione del Premio Strega, della cui giuria l’Istituto Italiano di cultura di Mosca fa parte: presenteremo due libri alla volta per tre settimane fino ad arrivare alla votazione dell’8 giugno che indicherà i sei finalisti.

Non tutti questi libri sono ancora disponibili nella Biblioteca dell’IIC, ma lo saranno presto!

 

Alessandro Bertante, Mordi e fuggi. Baldini&Castoldi, Milano 2022

Ambientato in uno dei periodi più drammatici e dolorosi della storia italiana recente, i cosiddetti “anni di piombo” (fine anni Sessanta-inizio anni Ottanta del Novecento), il libro ripercorre la nascita del terrorismo organizzato raccontandola attraverso gli occhi di un ragazzo ventenne, che passa dall’essere uno dei tanti militanti della sinistra extraparlamentare nella Milano del 1969 a essere uno dei fondatori delle Brigate Rosse. La presa di coscienza che lo spinge alla radicalizzazione è descritta con sincerità e partecipazione e il riferimento al personaggio di Raskolnikov è esplicito e dichiarato.

Disperazione, solitudine, isolamento dalla società, dubbi esistenziali, inducono poi il protagonista ad abbandonare la lotta armata prima che le Brigate Rosse facciano le scelte più radicali ed estreme. 

Frutto di approfondite ricerche sul periodo descritto, partendo dalla vicenda vera di un esponente minore delle Brigate Rosse, mai incriminato, il romanzo di Bertante indaga e ricostruisce il clima umano di quel tempo, i discorsi, gli slogan, il sistema di valori condiviso dai giovani protagonisti di quella fase storica.

 Alessandra Carati, E poi saremo salvi. Mondadori, Milano 2021

Trovate questo romanzo in formato digitale nella nostra piattaforma MLOL!

Alessandra Carati esordisce nella narrativa con questo romanzo che è un'epopea familiare, un racconto di guerra, un romanzo di formazione, il racconto della tragedia di un popolo, Ma il libro contiene anche un messaggio di speranza portato da chi, come la protagonista Aida, decide che la vita ha un valore, anche se staccata dalle sue radici, e cerca di rimetterla in carreggiata, in qualche modo. Il libro è anche una presa di coscienza su ciò che è stato a pochi chilometri dalle coste italiane, non molti anni fa.

La vicenda inizia in un villaggio nel cuore della Bosnia, dove Aida, 6 anni, trascorre un’infanzia serena. Fino a quella tremenda notte che apre il romanzo, la notte che le spezza in due la vita, portandosene via la parte migliore, la notte nella quale seguiamo la piccola Aida in fuga insieme alla mamma Fatima, incinta, che arranca con il suo pancione. La meta agognata sono quei pullman scassati, che tante volte abbiamo visto in tv, stracarichi di donne e bambini che coraggiosi autisti cercano di portare in salvo presso il confine con l'Italia.

Con uno stile asciutto ed essenziale, ma non privo di passaggi struggenti, l’autrice affronta temi “pesanti” quali: una riflessione sulla guerra, sulle lacerazioni che produce anche a distanza di anni, sull'inevitabilità del dolore; il dramma dell’emigrazione; la malattia mentale del fratello minore della protagonista; i problemi dell’integrazione.

 

 

Informazioni

Data: Da Lun 23 Mag 2022 a Mer 8 Giu 2022

Ingresso : Libero


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