Rassegna di documentari “Sono una designer. Grandi protagoniste tra invenzione e produzione”. Parte I
In occasione della Giornata del Design Italiano nel Mondo 2026, l’IIC di Mosca, in collaborazione con Audiovisiva, organizza una rassegna dedicata alle grandi protagoniste del design italiano. La rassegna sarà divisa in due proiezioni che si terranno l’11 e il 18 marzo. La prima parte della rassegna, in lingua italiana con sottotitoli in russo, si svolgerà l’11 marzo alle ore 19:00 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca. Per partecipare alla proiezione è necessaria la prenotazione a questo link.
Coraggiose pioniere del design (il più delle volte anche dell’architettura), queste donne dalla creatività incontenibile hanno contribuito a definire un gusto moderno e disinvolto dell’abitare progettando pezzi iconici sofisticati ma anche dalla sconvolgente semplicità, giocando con la tradizione, con la vita quotidiana, con l’arte e, soprattutto con la passione per il processo produttivo, ridisegnando anche interni, negozi, musei oltre che oggetti e arredi.
I film inclusi nella rassegna, Parte I:
- Sinceramente, Gae
- Cini Boeri. Autonomia e funzione
- Antonia Astori. Oikos, Kaos e i sistemi
- Nanda Vigo. Cronotopia: nello spazio e nel tempo
- Franca Helg design per Vittorio Bonacina.
“Sinceramente, Gae” di Didi Gnocchi, Matteo Moneta
(Italia, 2022, 55′)
Gae Aulenti come in pochi l’hanno conosciuta, aperta alla confidenza e ai ricordi personali, raccontata a partire da una rara intervista-ritratto della fine degli anni Novanta e con nuovi contributi realizzati. Nelle parole di Gae, così come in quelle di chi l’ha frequentata, amata o studiata, si compone un itinerario eccezionale di vita vissuta con intensità e ironia, che ai grandi traguardi professionali ha sempre accompagnato carisma, curiosità e cultura vastissima, frutto di una passione non comune per libri e viaggi.
“Cini Boeri. Autonomia e funzione” di Cecilia Fabiani, Emilio Tremolada
(Italia, 2013, 8′)
Cini Boeri, designer della prima generazione e figura pionieristica del design moderno, si racconta: dalla sua esperienza negli studi di Gio Ponti e Marco Zanuso, fino al design che prende forma dai materiali. Racconta la sua passione per la funzionalità, l’approccio al design come produzione di serie e il lavoro sui progetti di interni e architettura.
“Antonia Astori. Oikos, Kaos e i sistemi” di Cecilia Fabiani, Emilio Tremolada
(Italia, 2013, 6’)
Tema centrale della riflessione progettuale della designer Antonia Astori è il contenimento. I suoi sistemi per Driade hanno rivoluzionato l’armadio, traghettandolo dal passato alla modernità. Il racconto di un lavoro a cavallo tra architettura e design, ricerca di materiali industriali e lavorazioni sofisticate.
“Nanda Vigo. Cronotopia: nello spazio e nel tempo” di Cecilia Fabiani, Emilio Tremolada
(Italia, 2013, 7’)
Nanda Vigo, artista prestata al design, ci apre le porte della sua casa studio. Il racconto della passione per i materiali evanescenti, quali vetro, specchio e luci, tema ricorrente del suo lavoro. Terragni, Ponti, Fontana, Manzoni, il Gruppo Zero, ma anche Driade e Arredoluce, si fondono nello spazio e nel tempo.
“Franca Helg design per Vittorio Bonacina” di Daniele Mariconti, Emilio Neri Tremolada
(Italia, 2014, 6’)
Franca Helg nasce a Milano nel 1920 e si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1945. Dopo i primi anni di attività autonoma, nel 1950 inizia a collaborare con Franco Albini di cui diventa sodale nel 1952 costituendo lo studio Albini-Helg. Dalla metà degli anni Cinquanta disegna numerosi prodotti per Vittorio Bonacina, azienda che lavora il giunco e il midollino. Costruisce la propria carriera anche nel mondo accademico ottenendo la cattedra di Composizione Architettonica al Politecnico di Milano.
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