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Documentario “La Musica Libera. Storie di note, prigionia, orrori e speranze”

In occasione del Giorno della memoria delle vittime dell’Olocausto l’Istituto Italiano di cultura di Mosca presenta “La Musica Libera. Storie di note, prigionia, orrori e speranze”.

Il documentario racconta della ricerca compiuta nell’arco di 20 anni dal pianista e compositore Francesco Lotoro per ritrovare la musica composta clandestinamente nei campi di concentramento della Seconda Guerra Mondiale. Francesco Lotoro ha intrapreso un lungo viaggio che lo ha portato prima ad Auschwitz poi a Praga, Berlino, Parigi, Washington e Gerusalemme, dove ha incontrato i sopravvissuti dell’Olocausto, i loro figli, chiunque custodisse una nota composta durante la prigionia per strapparla all’oblio a cui il nazismo la voleva per sempre. In tal modo è riuscito a recuperare migliaia di spartiti, facendo risuonare tante melodie che tra il 1933 e il 1945 i prigionieri composero nei lager nazisti come un insopprimibile inno alla vita.